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Calcolo diametro tubo scarico auto


  1. Iscriviti alla Newsletter
  2. Calcolare Lunghezza e Larghezza dei collettori di Scarico
  3. Sistema di scarico: cos’è e come modificarlo
  4. scarichi:collettori-progettazione,dimensionamento e tipologie

AUTO PROVATE QUI · ORDINA IN Come si stabilisce il diametro per i tubi di scarico??? Come devo fare per calcolare questo diametro?? difficile trovare un tubo di un determinato diametro si può variare leggermente la lunghezza dei tubi in funzione di un diametro più semplice da reperire. I collettori​. Quindi si parte a misurare dalla valvola di scarico. Adesso possiamo calcolare il diametro del collettore sempre in cm. Il diametro di solito viene. Il dimensionamento dei collettori di scarico - Ecco un paio di L'equazione che lega la lunghezza del tubo primario di scarico agli altri.

Nome: calcolo diametro tubo scarico auto
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Ciao simone. La sua marcia è molto più lenta delle onde soniche di pressione positive o negative che si vengono a creare per riflessione nella tubazione. Queste ultime, immaginiamole come se fossero palline che rimbalzano molto velocemente da una parte all'altra di un tubo chiuso alle estremità.

Esse dunque attraverseranno più volte la colonna di gas di scarico… se una di queste avrà il suo stesso verso, la colonna si compatterà mentre, nel caso di segno opposto, i gas si diraderanno. Tuttavia, anche se i gas combusti proseguiranno il loro viaggio rallentando un po' la velocità per via della temperatura che diminuisce sempre più durante il percorso , essi continueranno a proseguire nella medesima direzione verso l'ambiente esterno: espandendosi e contraendosi ad ogni incontro con le onde soniche simulando il movimento di una fisarmonica in movimento.

La lunghezza del tubo determina dunque la frequenza con la quale si verificano le riflessioni se il condotto è corto il numero dei "rimbalzi" aumenta!

Tutte queste motivazioni combinate tra loro hanno fatto propendere per uno scarico sotto la sella. La configurazione 2 in 1, 2 in 2 e 2 in 1 in 2.

E' bene precisare cosa significhino queste soluzioni per i meno esperti. Dal momento che i cilindri sono due, lo sono anche gli scarichi quindi i collettori primari per forza di cosa saranno due.

Ora si possono presentare alcune alternative riguardo il collettore secondario. Scartando l'ultima ipotesi, abbastanza rara e caratteristica solo di alcune case, rimane da vagliare le altre due possibilità.

Sempre tenendo come punto di riferimento l'azienda Exan e visionando alcune soluzioni di case motociclistiche, si è pervenuti ad una soluzione. La scelta di un sistema di scarico 2 in 1. Esso è particolarmente vantaggioso per alcuni motivi. In primo luogo in termini di peso.

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Ovviamente dovendo montare un unico collettore e soprattutto un unico terminale, si riesce a guadagnare approssivamente quasi 3 kg sul peso complessivo e tenendo conto che il regolamento stesso del campionato Supertwins prevede di avere un peso massimo di kg, questo gioca tutto a favore della soluzione 2 in 1.

Mettere due terminali infatti aumenta il rumore prodotto dal sistema di scarico e nuovamente si potrebbe sforare il limite imposto dal regolamento. Una più pratica non saprei darvela, visto che non lo ho mai fatto! A questo punto, muniti di un ampio foglio di carta, riga, matita e goniometro, possiamo passare al dimensionamento delle varie parti, riportandole in scala ed in forma lineare.

Solo alla fine potrete passare alla sagomatura finale, utilizzando una forma in gesso con un anima in rete di ferro, sulla quale, come un sarto, tagliare ed appoggiare forme di cartone per fare gli stampi con cui tagliare lamiera. Ricordate che negli scarichi non vanno mai fatte curve troppo brusche o spigoli troppo vivi.

Calcolare Lunghezza e Larghezza dei collettori di Scarico

Per prima verrà fissata la lunghezza totale dello scarico come trovata qui sopra, partendo dalla luce di scarico fino al punto medio di riflessione. Si trova il diametro della prima parte del collettore, il diametro massimo dell'espansione, le varie inclinazioni ed infine diametro e lunghezza del terminale.

Qualsiasi brusco salto o esagerata angolazione avrà l'effetto di creare turbolenze nei gas di scarico in uscita, cosa che produce diversi effetti negativi.

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Rallenta i gas in uscita, crea sacche di gas combusti che verranno reimmessi nel cilindro dal ritorno dell'espansione, ostacola quest'ultima operazione rendendo più difficile il rientro nel cilindro della miscela, restringe di fatto l'area di uscita dei gas combusti penalizzando l'intero sistema. Questo è valido soprattutto nella prima parte del collettore, che va dalla luce al collettore vero e proprio ed in cui al giorno d'oggi troviamo in mezzo tutti quei dispositivi di parzializzazione dello scarico.

Più che altro, l'angolo di divergenza va considerato e sulla lunghezza totale di questa prima parte e sul raccordo con la parte successiva. Aumentare di 4 o 5 cm questo primo tratto è un sistema semplice ed efficace per rendere più docili i motori particolarmente cattivi.

Sistema di scarico: cos’è e come modificarlo

Nel calcolo di questa lunghezza è sempre necessario tener conto della porzione di collettore nel cilindro. Espansioni con un angolo superiore a 10 gradi ritornano un'onda di grande intensità ma di breve durata, difficile quindi adattare l'onda di ritorno ad un campo esteso di funzionamento. Espansioni con una angolazione inferiore ai 4 gradi restituiscono un'onda di lunga durata ma di bassa intensità e quindi poco efficace.

Per moto da corsa con campo di utilizzazione stretto, l'angolo va scelto fra i gradi, mentre per i motori da cross fino a cc la divergenza va intorno ai gradi, mentre per motori di maggiore cilindrata, si arriva ai gradi.

Espansioni con angolazioni multiple sembrano la nuova frontiera dei recenti scarichi ma sono difficili da fabbricare, altrettanto da calcolare e successivamente da modificare.

Sono basate sul principio che più si espande un getto, più la sua velocità si abbassa in una lunghezza inferiore, pur senza avere delle grandi perdite fluidodinamiche ed altrettanto lo è per l'onda di ritorno, un po' il principio di una tromba.

Hanno il vantaggio di funzionare su un arco più esteso di frequenze, ma soprattutto hanno il pregio di accorciare l'espansione a tutto vantaggio di un collettore più lungo.

scarichi:collettori-progettazione,dimensionamento e tipologie

Nei vari salti di inclinazione non è conveniente fare variazioni superiori ai 3 gradi, altrimenti il flusso si distacca dalle pareti creando turbolenze indesiderate anche qui si forma lo strato limite.

Minore sarà questa conicità e più esteso sarà il campo operativo in cui si verifica l'onda di ritorno. Se si utilizzano conicità multiple nell'espansione, l'angolo del cono di riflessione sarà eguale alla somma dei gradi delle prime due parti dell'espansione, se ben di rado si supera un'angolazione di 12 gradi.

Questa parte andrà sistemata sul disegno in modo che il suo punto medio coincida con la misura finale ottenuta con il primo calcolo. Una volta determinata la lunghezza totale, dedotte le lunghezze dell'espansione, posizionato il cono di risonanza, se avanza qualcosa questa è la parte centrale.


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Categorie post:   Autisti
  • By Ricci