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La sbarra di ferro, attraversando la testa di Gage, le aveva evidentemente lesionate. Non aveva per toccato altre aree cerebrali, il che spiega il fatto che egli avesse conservato integre funzioni come il linguaggio, la memoria o il movimento. Linteresse per il sistem a nervoso condu sse gradualmente i fisiologi verso u n am bito d ifferente d i indagine e d i riflessione: si pass, cio, dallan alisi degli organ i, con le loro caratteristiche struttu rali e fu nzionali, a quella dei prodotti dellattivit degli organ i.

Nel il fisiologo tedesco Joh an nes Peter M ller scopr che u n m edesimo stimolo esterno ad esempio u na lieve scossa elettrica in grado d i produ rre nel soggetto che lo riceve sensazion i d iverse, a second a del tipo d i nervo ottico, acu stico ecc. Questa legge, che lo stud ioso ch iam p rincip io dellenergia sp ecifica dei ner vi, introduceva u na netta d istin zione tra gli st imoli fisici e le sensazioni d a essi derivanti, p erm ettendo d i stud iare queste u ltime com e realt a s stanti.

Nel Gu stav T. Fech ner , fisico e m atem atico tedesco, prov a esprimere in term in i m atem atici il rap p orto tra lin ten sit d i u no stimolo fisico e quella della sen sazione a esso corrisp ondente. Fech ner ch iam questa formu la legge p sicofisica fond amentale, perch a suo giud izio esprimeva u na relazione tra la m ateria, cio la realt corporea, e la p siche, ossia u na d imensione non fisica, im m ateriale: quella appu nto delle sensazion i percepite d agli ind ividu i.

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In questo senso Fech ner fu u n pion iere della psicologia e, sia pu re allinterno d i u n qu ad ro concettuale ancora involuto, introdu sse u na prosp ettiva nuova: quella della m isu razione dei fenom en i psich ici. Non fu rono per solo le accresciute conoscen ze su l sistem a nervoso a orientare gli stud iosi verso la psicologia. Un contributo importante ven ne, cu riosam ente, d allastronom ia.

Gli stud iosi d i questa scien za avevano in fatti rilevato d ifferen ze anche sensibili tra le m isu razioni del tempo d i spostam ento degli astri effettu ate d a stud iosi d iversi la rilevazione si avvaleva d i stru menti ancora rud imentali: telescopi abbinati a orologi meccanici e, dopo u n iniziale sconcerto, avevano attribu ito il fenomeno alla cosiddetta eq u azione p erson ale d i ogn i ind ividuo, cio al fatto che la m isu razione risu ltava in evitabilm ente cond izion ata d alla p erson a che la effettu ava.

Il fisiologo olandese Franciscu s Corneliu s D onders ipotizz p er primo che alle d iverse equ azion i personali corrispondessero d iverse velocit d i esecu zione delle op erazion i mentali. Egli appront du nque u n metodo p er m isu rare tale velocit, utilizzando come cavie d iverse p ersone, che sottop ose in laboratorio a test via via pi complessi. La prim a prova, ad esempio, consisteva nel premere il pi velocemente possibile u n pu lsante qu ando si accendeva u na luce rossa; la second a prevedeva invece la presen za d i due stimoli d iversi u na luce rossa e u na luce verde che si accendevano.

Donders rilevava i tempi rispettivamente impiegati p er lesecu zione dei due compiti: la m isu ra della loro d ifferen za rappresentava, a suo giud izio, il tempo necessario allind ividuo per esegu ire z e e p m e lop erazione mentale in pi implicata d al com pito pi e me il tempo che in e ar ur is complesso nel caso della second a prova, la d iscrim inam r pe Procedura e di uno stion zi ta en es pr zione tra i due tipi d i stimoli lu m inosi.

Quale importanza veniva attribuita al cervello nel mondo antico? Perch ricordiamo il medico francese Paul Broca? Che cos e a chi va ricondotto il metodo dei tempi di reazione? La psicologia, finalmente Abbiamo esam inato p er som m i capi i problem i e gli stru menti che la filosofia e la fisiologia lasciarono in ered it alla nascente psicologia.

Ma d a qu ando si pu com inciare a parlare d i psicologia vera e propria? Conven zionalmente si ind ica come d ata d i nascita della psicologia il , an no in cu i u no stud ioso tedesco, Wilh elm Wu n d t, pubblic i Fonda ment i di psicologia fisiologica ; altrettanta importan za viene attribu ita al , an no in cu i lo stesso Wu ndt fond a Lipsia quello che viene reputato, forse u n po semplicisticamente, il p rimo lab oratorio d i p sicologia. Allo stesso temp o, per, egli aveva ben chiara lidea che la psicologia potesse effettivamente costitu irsi come scien za autonom a, d istinta d a altri saperi: per questo cerc d i defin irne le caratteristiche.

Prendendo le d istan ze d a quella che definiva psicologia metafisica cio d alla concezione della psicologia come stud io dellan im a , Wu ndt identific loggetto della p sicologia con lesp erien za im med iata della realt:.

Due vie si svolgono per lo studio dellesperienza. Una quella della scienza naturale, che considera gli oggetti dellesperienza nella loro natura, pensata indipendentemente dal soggetto; laltra quella della psicologia, che investiga lintero contenuto dellesperienza nella sua relazione con il soggetto. Wundt, Compendio di psicologia, in L.

Mecacci, Introduzione alla psicologia, Laterza, Roma-Bari , p. Per spiegare il senso d i queste afferm azion i d iciamo, ad esempio, che u na pianta e u n anim ale sono, in qu anto realt natu rali, oggetti della botan ica e della zoologia; in qu anto destano in noi p ercezion i, ricord i, emozion i, rigu ard ano invece la psicologia. I contenuti mentali o psichici sono, secondo Wu ndt, realt complesse. Da questo assu nto derivano i 3 comp iti fond am en tali dello p sicologo, ossia: lan alisi dei contenuti psich ici; lind ividu azione delle con nession i tra gli elementi definiti nella fase d i analisi; la ricerca delle leggi che presiedono al sorgere d i tali con nession i.

Il primo pu nto particolarm ente sign ificativo, p erch esemplifica ci che ancora oggi gli stud iosi ch iam ano eleme sm , eleme sm d i Wu ndt. Wilhelm M. Dopo uninfanzia non felice, si iscrive alla facolt di medicina e viene a contatto con il fisiologo Hermann von Helmholtz Dopo la laurea, conseguita nel , continua gli studi di fisiologia e pubblica i Contributi a una teoria della percezione sensoriale Presto, per, si sposta sul nuovo terreno della psicologia, di cui espo-.

Nel diviene professore di filosofia allUniversit di Lipsia, citt dove nel fonda il celebre Istituto di psicologia sperimentale e dove rimane fino allanno della morte, il Studioso infaticabile, Wundt si dedica, oltre che allattivit nel laboratorio da lui fondato, alla stesura di parecchi libri. A lui si deve anche la nascita della prima vera e propria rivista di psicologia, Studi filosofici, che inizia le pubblicazioni nel Questa convin zione, spez e m come ved remo, sar successivamente messa in d iscu sspe fondata ca gi lo ico ps sione d a altri psicologi.

Wu ndt e i suoi collaboratori stud iavano, d i fatto, il , ud Secondo Fre adi mediare rc ce uo id iv nd li i processi psich ici pi elem entari sensazion i e percanismi con cui er-Io e up S l de , s E ll cezion i, gi oggetto della ricerca dei fisiologi , esclutra le esigenze de scopo di mantene lo al a, rn te es dendo deliberatamente fenomeni pi complessi come t dellareal.

Oltre alla gi nota m isu razione dei tempi re lequilibrio d i reazione, si faceva u so dell spez e, me spe. Lintrospezione d al latino intro, dentro, e spicere, gu ard are il resoconto delle p rop rie esp erien ze men tali; d i fatto i soggetti stud iati in laboratorio ven ivano sottoposti a precisi stimoli fisici visivi e ud itivi ed erano invitati a riferire in modo rigoroso su lla scorta d i precise istru zion i le percezioni che ne derivavano.

Bench nasca in Germ an ia con Wu ndt , la psicologia come scien za allarga ben presto i suoi orizzonti. Gi l sm s gia lo ico ps la nel u n giovane allievo d i Wu ndt, linglese Edw ard al io cc lappro d Si definisce cos ar dw E di ie B. Titchener , esporta negli Stati Uniti le or e e alle te legato alle oper o m tis en m le opere e le idee del m aestro, fond ando u na scuola d i rizzato dalle Titchener, caratte introll de ico at p ensiero che si ch iamer s l sm.

Il term iem st o si psichico e dallus see, ch tto fa l da a ne rich iam a il fatto che, accogliendo lelementismo d i e deriv spezione. Il nom te una sorta en m la Wu ndt, gli stud iosi d i questo ind irizzo concepiscono , cio oc pr condo tale ap le in elebi ni po om sc , la mente come u na sorta d i struttu ra ch im ica scom ica di struttura chim p on ib ile in elemen ti p i sem plici cos come u na moi.

In polem ica con lelementismo struttu ralista, i me ununit tivit psichica co ementari. Su lla scorta delle teorie evolu zion istiche afferm atesi in biologia nella second a met dellOttocento, essi intendono stud iare i p rocessi p sich ici come stru m enti che luom o utilizza p er ad attarsi allam biente: secondo tale prospettiva, non tanto imp ortante descrivere che cosa siano tali processi, qu anto capire a che cosa servano, cio qu ale sia la loro.

Leggi gratis per 30 giorni. Molto più che documenti. Inizia il periodo di prova gratuito Annulla in qualsiasi momento. Crescita personale Psicologia. Descrizione: Psicologia e Pedagogia. Contrassegna per contenuti inappropriati. Salva Salva Psicologia e Pedagogia per dopo. Titoli correlati. Carosello precedente Carosello successivo.

La Promozione delle Life Skills attraverso la pratica sportiva. Salta alla pagina. Cerca all'interno del documento. Obiettivi specifici di apprendimento Psicologia PRIMO BIENNIO Lo studente comprende la specificit della psicologia come disciplina scientifica e conosce gli aspetti principali del funzionamento mentale, sia nelle sue caratteristiche di base, sia nelle sue dimensioni evolutive e sociali. Pedagogia PRIMO BIENNIO Lo studente comprende, in correlazione con lo studio della storia, lo stretto rapporto tra levoluzione delle forme storiche della civilt e i modelli educativi, familiari, scolastici e sociali, messi in atto tra let antica e il Medioevo.

Lampia dotazione digitale di questo progetto va molto al di l della pur necessaria ottemperanza al dettato legislativo, presentando i seguenti materiali: approfondimenti disciplinari testi antologici aggiuntivi itinerari tematici di pedagogia ulteriori schede Invito al cinema schede autore schede libro esercizi interattivi sintesi audio in mp3 dei contenuti delle unit.

McManus, Psicologia sintesi audio esercizi interattivi Unit introduttiva Dallanima al computer: la psicologia e la sua storia 1. Leredit della filosofia La psiche come anima Dallanima alla mente I limiti della psicologia filosofica 4 5 5 6 2. I contributi della fisiologia Limportanza del cuore nellantichit Dal cuore al cervello Per approfondire Lo strano caso di Phineas Gage Dagli organi alle sensazioni Lequazione personale degli astronomi e lo studio dei tempi di reazione 7 8 8 9 10 10 3.

Wundt Dopo Wundt: la psicologia sbarca in America La psicologia in Europa: alla scoperta del pensiero Nuove frontiere: il cognitivismo Un ambito a s: la psicoanalisi 11 12 12 13 4. Una finestra sul mondo Dal senso comune alla psicologia Ragionamo sulla definizione 28 28 29 2. Comunicazione, linguaggi, lingue Solo gli uomini parlano Per approfondire Uno scimpanz molto loquace Comunicazione e linguaggi Per approfondire Il linguaggio delle api Due organi importanti: laringe e cervello Una specie, molte lingue 53 54 55 56 57 2.

Gli elementi della comunicazione linguistica La struttura del linguaggio verbale Intorno alle parole: il contesto extralinguistico 58 58 59 3.

Tra il dire e il fare: la teoria degli atti linguistici Le varianti linguistiche Linguaggio e scuola: Bernstein vs Labov 60 60 61 62 63 4.

Il pensiero creativo 75 75 75 77 78 78 79 81 82 2. Laborit, Il grido del gabbiano sintesi audio 1. Atkinson 3. Stili dattribuzione Il modello di Weiner 4. Gardner, Educare al comprendere sintesi audio schede film Il favoloso mondo di Amlie schede libro J. Seligman, Imparare lottimismo esercizi interattivi sintesi audio esercizi interattivi Unit 5 Il lato socio-affettivo dellapprendere: motivazioni e attribuzioni 1.

Le motivazioni, ovvero le molle dellagire Una possibile definizione Unit 6 Il territorio dellinconscio: la psicoanalisi 1. Esplorare linconscio Dalla rimozione al sintomo Il metodo delle associazioni libere 3.

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Linconscio nella vita quotidiana Quelle strane manifestazioni psichiche di tutti i giorni I sogni Linterpretazione freudiana dei sogni 4. La teoria freudiana della sessualit La pulsione erotica come dato originario Lo sviluppo psicosessuale dei bambini Il complesso edipico 5. La cognizione sociale Come percepiamo le persone Effetto primacy, teorie della personalit, effetto alone Il ragionamento sociale Leuristica della disponibilit Leuristica della simulazione Leuristica della rappresentativit La mappa dellUnit Letture Verifica ON LINE e LIM approfondimenti Stoner e la polarizzazione La fallacia del giocatore dazzardo schede libro S.

Freud, Il sogno sintesi audio esercizi interattivi Unit 7 Noi e gli altri: influenza e cognizione sociale 1. Linfluenza sociale I termini della questione I tratti dellinfluenza sociale i suoi effetti e i suoi meccanismi 1. Gabbie inevitabili e rischiose: gli stereotipi Che cosa sono come nascono e come operano Per approfondire Quando i conti non tornano: gli studenti della Berkeley e loperaio intelligente 2.

Oltre la dimensione cognitiva: il pregiudizio Una premessa: la nozione di atteggiamento Pregiudizi positivi e pregiudizi negativi Indice generale Come si studiano i pregiudizi Come nascono i pregiudizi? Che cosa significa educare Le ambiguit del termine Educatori ed educandi Lazione educativa approfondimenti Il pregiudizio razzista Frustrazione, aggressivit e capri espiatori schede libro B. La comunicazione come trasmissione Lo schema di Shannon Il modello di Jakobson Roman Jakobson Il contesto e le funzioni della comunicazione Le funzioni della lingua secondo Jakobson Il feedback 2.

La comunicazione come azione La pragmatica della comunicazione e la scuola di Palo Alto Il primo assioma: impossibile non comunicare Il secondo assioma: la metacomunicazione Per approfondire Metacomunicazione e messaggi paradossali Il quarto assioma: comunicazione verbale e comunicazione non verbale 2. Oltre la dicotomia natura-cultura: un modello interattivo Dai supertopi di Marian Diamond alla variabilit cognitiva 3.

La famiglia nelle scienze umane Un oggetto di studio interdisciplinare Caratteristiche della famiglia contemporanea Per approfondire Il contributo della demografia allo studio della famiglia Per approfondire Le ricerche di Aris sulla vita privata 1.

Scuola e societ Sistema scolastico e sistema formativo A che cosa serve la scuola Per approfondire Uno sguardo sul nostro sistema dellistruzione Le due facce della selezione scolastica Per una scuola pi giusta: linsegnamento individualizzato don Lorenzo Milani Educazione e scuola Breve storia della scuola moderna 2.

La famiglia come ambiente di crescita e di apprendimento Il primo legame sociale: lattaccamento alla figura materna La teoria dellattaccamento di Bowlby Il legame di attaccamento come imprinting John Bowlby Entre les murs Quando una relazione educativa asimmetrica e quando invece simmetrica 3.

La relazione educativa Per approfondire Analfabetismo e analfabetismi Una relazione comunicativa Comunicazione empatica e dialogo educativo ON LINE e LIM approfondimenti approfondimenti La vita in famiglia nel mondo animale schede film Bande e trib Apprendere a tutte le et: leducazione degli adulti schede film La duchessa Il diario di una tata Ricordati di me schede libro Essere e avere schede libro M.

Diario di unesperienza didattica A. Conoscere il proprio stile cognitivo Limportanza di conoscere anche altre strategie 4. Hoeg, I quasi adatti sintesi audio esercizi interattivi Unit 14 La cultura e la sua trasmissione: istruzione ed educazione 1. Lessere umano e la cultura t1 Jerome Bruner: il bisogno umano di educazione 2. Il processo formativo: fra istruzione ed educazione t2 Riccardo Massa: il concetto di formazione La mappa dellUnit Verifica senza scrittura 1.

Leducazione informale t1 Bernardo Bernardi: leducazione informale 2. Le iniziazioni e il loro significato t2 Omero: liniziazione ai riti misterici 3. King, Il corpo sintesi audio esercizi interattivi Unit 15 La pedagogia e la storia della pedagogia 1.

La pedagogia come riflessione sulleducazione t1 Giuseppe Flores DArcais: dalla pratica alla teoria Unit 17 Educazione e scrittura tra Mediterraneo e Oriente 2.

Storia della pedagogia e storia delleducazione t2 Franco Cambi: le molteplici storie delleducazione La mappa dellUnit Verifica 1.

In Egitto e in Mesopotamia: leducazione dei sacerdoti e degli scribi La scuola degli scribi t1 DallIstruzione di Duauf t2 La violenza come mezzo pedagogico 2. Caratteri generali delleducazione ebraica La mappa dellUnit Verifica 2. Leducazione in famiglia t1 Dal Deuteronomio: il padre insegni la legge del Signore t2 Il valore di uneducazione severa 3. Leducazione sociale: profeti, sacerdoti, sapienti 4.

I sofisti, maestri darte politica t1 Platone: Protagora e lessenza dellinsegnamento sofistico I contenuti dellinsegnamento sofistico t2 Platone: Gorgia e limportanza pedagogica della retorica I significati e le conseguenze della rivoluzione sofistica: virt, sapere, educazione F.

Kafka, Lettera al padre sintesi audio esercizi interattivi Unit 19 La prima educazione ellenica 1. La nuova virt politica della citt-Stato 2. Holland Le Leggi: la paidia del gioco e dellaffettivit t6 Platone: gioco e sviluppo La relazione educativa e il significato dellapprendimento t7 Platone: amore e formazione spirituale t8 Platone: reminiscenza e maieutica educativa Platone educatore: lAccademia e la trasmissione del sapere t9 Platone: il Fedro e il contrasto fra dialogo e scrittura La mappa dellUnit Verifica t3 Aristotele: limportanza delleducazione per la vita dello Stato Il percorso formativo t4 Aristotele: i compiti dei sovraintendenti dellinfanzia t5 Aristotele: i contenuti della prima istruzione t6 Aristotele: uneducazione che libera luomo Aristotele maestro ON LINE e LIM La mappa dellUnit Verifica XV ON LINE e LIM approfondimenti Linsegnamento di Isocrate Lanalisi del disegno infantile sintesi audio esercizi interattivi Unit 22 La paidia ellenistica 1.

Lideale della formazione generale 2. Il curricolo educativo ellenistico Listruzione primaria Gli insegnanti elementari Listruzione secondaria Lefebato Listruzione superiore La retorica La filosofia e la medicina 3. Sebbene la scoperta di queste cellule risalga alla fine del XIX secolo, soltanto di recente si è iniziato a capire che rivestono ruoli di grande rilievo. Un cervello, due linguaggi Perché la glia ha svolto tanto a lungo la semplice parte di attore non protagonista?

Per capirlo è importante ripensare a come funzionano i neuroni. Il passaggio di informazioni tra queste cellule avviene a livello delle sinapsi, cioè particolari zone di contatto fornite di strutture. Si sa, per esempio, che queste cellule costituiscono le cellule immunitarie del sistema nervoso centrale e sono responsabili di innescare risposte di difesa a danni del tessuto cerebrale.

Hanno un aspetto plastico e in alcuni contesti possono tramutarsi in macrofagi che fagocitano e quindi eliminano i neuroni danneggiati. Alcuni studi recenti, inoltre, indicano che queste cellule sono molto attive anche nel cervello sano, dove mostrano continui e rapidi cambiamenti di aspetto.

In questa fase si formano moltissime connessioni sinaptiche tra cellule nervose, ma solo alcune sono necessarie per il corretto funzionamento dei neuroni e devono quindi essere mantenute; altre vanno eliminate. La microglia si occuperebbe dunque di rimuovere selettivamente alcune parti dei neuroni sani, contribuendo alla creazione di reti sinaptiche efficienti.

Il rilascio di questi messaggi chimici è dettato da una serie di segnali elettrici, che determinano se un neurone sarà attivo o silente. La sequenza degli impulsi elettrici che si generano e si propagano tra i neuroni costituisce, secondo la visione tradizionale, il linguaggio che è necessario decodificare per comprendere come queste cellule comunicano e quindi come funziona il cervello.

Questo rivestimento prende il nome di guaina mielinica e ha la funzione di fornire isolamento elettrico e nutrimento al neurone. I meccanismi coinvolti nel riconoscimento dei neuroni da avvolgere e nella costruzione della guaina mielinica non sono ancora noti, anche se la sua importanza per il funzionamento del sistema nervoso centrale è stata evidenziata da molto tempo da malattie come la sclerosi multipla, una condizione degenerativa caratterizzata da perdita di mielina in seguito a un attacco da parte del sistema immunitario.

Sembra inoltre che gli oligodendrociti possano essere coinvolti in una serie di disturbi psichiatrici come depressione, schizofrenia, disturbi ossessivocompulsivi. Per esempio, nel caso della depressione si è a lungo attribuita la causa di questo disturbo a una bassa concentrazione del neurotrasmettitore serotonina.

Comprendere meglio il ruolo di queste cellule nella malattia potrebbe aiutare a trovare nuovi trattamenti più efficaci. O La guaina mielinica avvolge gli assoni dei neuroni. Ora sta frequentando il master in comunicazione della scienza della Sissa. Il terminale assonico contiene mitocondri e vescicole sinaptiche che contengono il neurotrasmettitore. La membrana postsinaptica ha recettori per il neurotrasmettitore che diffonde attraverso la fessura sinaptica.

Una persona intelligente è definita brillante. Una mente molto attiva è elettrizzata, mentre quando qualcuno è stanco o assonnato ha il cervello spento. Soltanto lo sviluppo di nuove tecnologie e un cambiamento nel modo di guardare al fenomeno ha portato alla scoperta che la glia non è affatto muta, parla semplicemente un linguaggio differente. Nuovi strumenti, nuovi occhi Sono diversi gli esempi che mostrano come talvolta per fare un fondamentale passo avanti nella comprensione di un fenomeno sia necessario sgretolare o modificare una conoscenza precedente.

Per compiere tale passo spesso occorre una giusta combinazione di innovazione mentale e tecnologica. Ebbene, qualcosa di simile è accaduto con la glia. La rivoluzione degli ioni fluorescenti Concentriamoci sugli astrociti, cellule che prendono il nome dalla caratteristica forma a stella.

A partire dalla fine degli anni ottanta del secolo scorso, una serie di innovazioni tecniche ha permesso di scoprire che anche questi elementi, proprio come i neuroni, potevano essere eccitati ed erano implicati in processi di comunicazione, anche se non si.

Il linguaggio degli astrociti, infatti, si basa sul flusso di ioni — in particolare ioni calcio — tra cellula e cellula. Osservando le cellule con un microscopio a fluorescenza è quindi possibile valutare le variazioni di concentrazioni di calcio in modo indiretto. Il che, in breve, significa che i flussi di calcio negli astrociti. Dalle colture ai cervelli interi Fino al , la comunicazione tra neuroni e astrociti era stata osservata soltanto a livello di singole sinapsi, utilizzando sistemi in vitro, in particolare colture cellulari o tessuti fettine sottilissime di cervello.

La tecnica utilizza radiazione infrarossa che, avendo energia minore della luce visibile, permette di penetrare a maggior profondità con minor danno al tessuto biologico. E il lavoro non finisce qui. Uno studio recente del gruppo di Giorgio Carmignoto propone che gli astrociti potrebbero avere un ruolo non solo nel sostenere, ma anche nel dare inizio alle scariche epilettiche.

Astrociti e malattie La comprensione del ruolo degli astrociti non ha valore soltanto fisiologico, dal momento che — come sta emergendo sempre più chiaramente — non esiste di fatto alcuna malattia del sistema nervoso centrale che non li coinvolga. Da tempo si sa che gli astrociti sono chiamati ad agire quando è presente una lesione dei neuroni: in caso di danno del tessuto nervoso, essi vanno incontro a un processo di proliferazione, chiamato gliosi, che genera spesso una sorta di cicatrice.

Insomma, sembra davvero giunto il momento di dare alla glia il giusto riconoscimento. Già, ma che effetti hanno queste oscillazioni? In rete! Glia e cervello in breve Agili presentazioni su temi di neuroscienze sul sito della Society for Neuroscience. Now, a team of researchers has proposed that marijuana hinders the process not by acting on neurons, but rather by acting on non-neuronal brain cells called astrocytes.

The finding adds to a growing heap of evidence that such non-electrical structural cells, collectively known as glia, play a far more active role in neural activity than researchers once realized. Memory depends on a balance of two opposing cellular processes: long-term potentiation, in which connected neurons learn to fire in sync, and long-term depression, the weakening of unnecessary connections among neurons.

Xia Zhang of the University of Ottawa institute of Mental Health research and his colleagues think that marijuana impairs working memory by throwing off this balance, bolstering long-term depression lTD at the expense of long-term potentiation lTp. Their new study suggests that marijuana increases lTD by triggering a chemical cascade that starts in astrocytes.

Zhang and his colleagues reached this conclusion after injecting mice with tetrahydrocannabinol THC , the active component of marijuana, and giving them a series of memory tests, such as forcing the mice to remember the location of an underwater platform in order to emerge from a miniature swimming pool.

THC fits like a puzzle piece into tiny cellular structures called cannabinoid type 1 receptors CB1 , which are found on both neurons and astrocytes in the hippocampus — a part of the brain crucial for memory.

Marsicano genetically modified one group of mice to lack CB1 receptors on astrocytes and altered another group of mice to lack these receptors on neurons. Zhang and his colleagues describe a cascade of chemical changes in the brain that might explain how THC binding to astrocytes results in memory deficits.

When THC binds to an. Some earlier research suggests that this chain of events is plausible, but Zhang and his colleagues have not yet worked out all the details; it remains unclear why THC invokes this cascade when it binds to CB1 receptors on astrocytes but not CB1 receptors on neurons.

Studies by alfonso araque of the Cajal institute in Spain suggest that stimulating the natural production of endocannabinoids — the brain molecules that the marijuana plant imitates — induces long-term potentiation, not long-term depression.

Zhang and his colleagues speculate that the discrepancy could be due to the fact that araque studied slices of brain tissue, rather than studying living animals with intact brains.

Douglas Fields, an internationally recognized authority on neural-glial interactions at the National institutes of Health, found the new study very interesting.

Ora tocca a te Domande e attività 1. Quali sono i tipi principali di cellule gliali? Quali sono le loro funzioni? Riassumi in una breve esposizione orale. In che modo comunicano tra di loro gli astrociti? Qual è lo ione coinvolto in questo sistema di comunicazione?

In che modo è stato scoperto il suo ruolo? Traccia su un foglio uno schema della struttura di questa cellula.

Prova anche a spiegare, sempre in forma grafica, come funziona la comunicazione elettrica tra cellule nervose. Dopo aver risposto alle domande 2 e 3 sei pronto per affrontare il tema. Quali sono gli elementi cellulari e molecolari coinvolti in una sinapsi? Come avviene il trasferimento di informazioni attraverso questa struttura? Si fa presto a dire memoria. Gli esperti, infatti, distinguono tra memoria sensoriale, memoria di lavoro, memoria dichiarativa, procedurale, prospettica e altro ancora.

Dopo esserti documentato in biblioteca o su Internet, prepara con un gruppo di compagni una breve presentazione Power Point su un tipo specifico di. Questo tipo di memoria coinvolge vari sensi, tra cui la propiocezione, cioè la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, anche senza il supporto della vista.

Attenzione: la scheda attività è in inglese. Scrivere di scienza 1. Basti pensare, oltre ai casi citati nel pezzo, anche agli avanzamenti consentiti in ambito genetico e genomico dalla disponibilità di sequenziatori automatici sempre più efficienti o di microarray. Scegli un caso di tuo interesse, in una qualunque disciplina scientifica, e raccontalo in un articolo di taglio giornalistico, presentando sia gli aspetti di innovazione tecnologica sia quelli di conquista scientifica.

Dopo esserti documentato in biblioteca o su Internet, prova a scrivere un breve saggio su uno di questi aspetti: a. Da allora si è capito molto sulla storia e la natura di questo corpo celeste, ma restano ancora tante, ottime, ragioni per desiderare di tornare lassù. Valentina Murelli. Bush figlio , anche se poi non se ne era fatto niente.

In effetti, date le condizioni economiche ancora molto difficili in cui versano gli Stati Uniti, come del resto buona parte del mondo, è davvero improbabile che, anche in caso di vittoria, Gingrich possa portare a termine il suo impegno. I costi di un progetto del genere continuano a rimanere troppo alti in questo momento di crisi, soprattutto per un unico paese.

Eppure, la Luna resta un obiettivo fisso e irrinunciabile delle agenzie spaziali e non solo. Occhi puntati al satellite Nel , per esempio, le agenzie di 14 paesi o gruppi di paesi Stati Uniti ed Europa, ma anche Italia, Russia, Cina, India, Corea del Sud, Giappone si sono riunite per dar vita a una strategia spaziale di esplorazione globale, GES www. A seguire: gli asteroidi vicino alla Terra e Marte.

Nel , 14 agenzie spaziali hanno dato vita a una strategia globale di esplorazione spaziale che ha posto la riconquista della Luna come prima tappa del suo percorso. Si è trattato per lo più di orbiter veicoli che orbitano attorno a un pianeta o ad un satellite, studiandolo a distanza o al massimo di impattatori sonde che atterrano ad alta velocità, di fatto schiantandosi al suolo.

Il tutto, terre e mari, è ricoperto da una coltre di polvere grigia, la regolite, costituita dai detriti dei bombardamenti cosmici e spessa anche diversi metri.

Le rocce lunari sono molto antiche: risalgono a miliardi di anni fa. Una serie di validi motivi Certo, bisognerebbe saperne di più. Remoto, ma utile Uno degli obiettivi principali delle esplorazioni in orbita è lo studio della geochimica e della geologia della superficie lunare.

M Ian Crawford tra due collaboratori nel Dipartimento di scienze terrestri e planetarie del Birbeck College di Londra. È la squadra italiana che partecipa alla competizione Google Lunar X Prize www.

In gara ci sono altre 25 squadre, di varie parti del mondo, tutte impegnate a progettare un sistema capace di arrivare sulla Luna e muoversi sulla sua superficie, entro il Ma soprattutto a raccogliere fondi privati per trasformare il progetto in realtà. Si tratterà di un lander combinato a un rover, un robot mobile. Il tutto dovrebbe essere spedito in orbita da un razzo lanciatore affittato al momento opportuno. Rumors danno in realtà in pole position altre due squadre, entrambe americane, Moon Express e Astrobotic, che ha già prenotato un lanciatore per il dicembre Ci si aspettere invece che sia diversa, per tenere conto del contributo di un altro pianeta alla formazione della Luna [3].

Comunque siano andate le cose, nei milioni di anni successivi, sia la Terra sia la Luna avrebbero subito gli stessi eventi,. Sul nostro pianeta, le tracce di questi eventi sono ormai andate perdute, cancellate dalla notevole attività geologica vulcanesimo, precipitazioni, erosione, movimenti delle placche tettoniche.

Sul satellite, invece, sono ancora presenti e conservate. Insomma, la Luna è un archivio degli eventi cosmici dei primi momenti della storia della Terra e del Sistema Solare.

Esplorare questo archivio — cioè fare scienza sulla Luna — ci aiuterà a capire meglio origine ed evoluzione del satellite, del nostro pianeta e di tutto il Sistema Solare. Camera con vista per studenti Scattare una foto ravvicinata di una certa area della superficie lunare? A scegliere che cosa fotografare o riprendere sono proprio gli studenti aderenti a MoonKAM: inviano le loro richieste al centro operativo della missione e questo infine rende disponibili immagini e video sul sito del progetto.

Ora si tratta di capire che cosa succede quando la gravità non è assente ma è comunque più bassa che sulla Terra. Il posto perfetto per un telescopio Resta un ultimo aspetto: la scienza dalla Luna. Già, perché secondo gli esperti il satellite e in particolare la sua faccia non visibile, sarebbe il luogo migliore del Sistema Solare in cui porre un radiotelescopio.

Google Moon Software sul modello di Google Earth, offre mappe 3D della superficie lunare e la possibilità di esplorare in dettaglio i siti di atterraggio delle missioni Apollo. Risorse 1. Collect some silicate rocks and determine the density. Silicon and oxygen bound in minerals, glass produced by meteorite impacts, small amounts of gases e. No organic materials. Basically none. Some carbon gases CO2, Co, methane , but very little of them.

Ocean floor characterized by mountains, plains. Impact craters, come with bright raus, crater chains, and rilles. Compare maps of Earth and the Moon.

Is there any evidence that plate tectonics operated on the Moon? Arthur C. Clarke, il famoso scrittore di fantascienza, descrive qualcosa di molto simile nel suo libro Odissea nello Spazio del Lo chiama newspad. Un bel dispositivo rettangolare, di circa 10 pollici e con tanto di touchscreen compare proprio nella versione cinematografica del romanzo, dove viene usato per controllare la strumentazione di bordo o per assistere in tempo reale alle trasmissioni della BBC in onda dalla Terra.

È possibile che qualcuno della stoffa di Clarke o di Asimov avesse già immaginato frotte di studenti chini su schermi portatili interattivi in cui le soluzioni delle equazioni si trasformano istantaneamente in grafici, le reazioni stechiometriche prendono vita e ogni corpuscolo cellulare viene mostrato in 3D. Bene: questa adesso è proprio scienza, non più fantascienza: dopo aver fatto innamorare anche i meno geek, ora i tablet stanno piano piano arrivando anche sui banchi di scuola.

Il dominio della mela morsicata Tablet tavoletta è un termine che ha cominciato a circolare nel , molto prima di iPhone e smartphone. A guardarlo oggi, quel primo tentativo — una tavoletta decisamente poco elegante, con le funzioni di un portatile e connessione a Internet, con una penna elettronica e pochi bottoni a sostituire la tastiera — appare distante ere geologiche dal dispositivo di Odissea nello Spazio.

Non aveva la telecamera, non era un telefono né un computer, non poteva mandare sms, eppure in un solo mese ne sono stati venduti un milione di esemplari.

Secondo quanto ha riportato Gartner azienda che si occupa di analisi di mercato per le nuove tecnologie nel Apple ha venduto 16 milioni di iPad, e 60 milioni nel su un totale di 18,6 e 66,9 milioni di tablet venduti rispettivamente nei due anni, secondo Strategy Analytics. Che la mela morsicata continui a dominare il mercato o meno, si. Tra questi, anche diversi studenti italiani. Questo programma è gratuito e permette di fare a meno di altri costosi tool finora necessari per poter disporre delle misurazioni.

La sperimentazione, coordinata dalla docente di italiano e latino Dianora bardi, oggi coinvolge cinque classi, di cui quattro prime. Suona la prima campanella, gli studenti si connettono, entrano nel cloud della classe e aprono Skype. Per quanto riguarda gli ibook proposti su itunes, apple non diffonde i suoi dati ma in ogni caso si tratta di prototipi: pochi titoli di prova che rappresentano un primo campionario, per pubblicizzare questi strumenti. Il sito di comunicazione fra docente e studenti per arricchire il libro con materiali della classe e con commenti personalizzati www.

Il libro digitale sfogliabile con materiali multimediali per fare lezione con PC, videoproiettore o LIM. Esente da I. Vendita e altri atti di disposizione vietati: art. Il sito di comunicazione fra docente e studenti per arricchire il libro con materiali della classe e con commenti personalizzati. La fisica dei quanti Prosegue il nostro viaggio nella fisica moderna, con alcuni suggerimenti originali per insegnare la meccanica quantistica.

È questa la nostra più grande difficoltà: il mondo in cui viviamo è descritto da una fisica che non ha in sé tutte le risposte. Laddove i nostri sensi non arrivano, abbiamo bisogno di grandi costruzioni teoriche che ci raccontino quello che possiamo osservare con microscopi o telescopi. Negli ultimi anni si è accumulato un gran numero di fatti sperimentali che ci stanno aiutando a superare quello che un tempo era considerato un confine netto tra macrofisica e microfisica, tra il regime classico e quello quantistico.

Sono stati realizzati in laboratorio esperimenti che fino a pochi decenni fa erano considerati solo esercizi logici, esperimenti mentali impossibili da riprodurre. Non solo questi esperimenti hanno confermato la teoria in. Per comprendere la portata di questa rivoluzione è necessario ripercorrere la storia della meccanica quantistica e selezionare e discutere alcuni aspetti che sono alla base degli strumenti di lavoro dei ricercatori nei più svariati campi, dalla fisica delle particelle alle proprietà dei nuovi materiali quantistici.

Come sempre accade, il processo di costruzione della conoscenza non è stato lineare e per comodità conviene suddividerlo in tre periodi distinti. Il primo è compreso tra il e il Si scoprono le prime serie ordinate negli. La scoperta delle serie ordinate negli spettri atomici Gli atomi possono assorbire o emettere radiazione elettromagnetica a causa della presenza al loro interno di particelle elettricamente cariche come gli elettroni.

Immaginate di dover insegnare qualcosa che è costantemente sotto esame e che si presta a più interpretazioni, qualcosa che ha bisogno della costruzione di significati personali, di riflessioni e revisioni continue. Nel circolari di raggio fisso intorno al nucleo. Bohr fornisce la sua interpretazione: non si tratta di onde di r90 nel , materia ma di probabilità. Nel Bohr introduce il principio di corrispondenza secondo il quale le leggi della fisica quantistica si devono ridurre alle leggi della fisica classica entro certi limiti.

Non era ancora chiaro quali fossero questi limiti: non avviene infatti come per la relatività, che è una teoria riconducibile alla fisica classica per velocità molto più piccole di quella della luce, e i teorici impiegheranno molto tempo per trovare il modo di rendere compatibile il nuovo quadro teorico della meccanica quantistica con la fisica classica. A partire dallo stesso anno, gli esperimenti con i raggi X di Arthur Compton portano alla luce uno strano fenomeno che Louis De Broglie interpreta come il dualismo onda-corpuscolo, il fatto che le particelle si possono comportare in certe condizioni.

Le difficoltà didattiche Gli studenti apprendono le scienze in un contesto nel quale le discipline sono organizzate a compartimenti stagni e, ai fini della valutazione, devono dimostrare di saper raccogliere le informazioni con precisione, essere in grado di rappresentare fatti e idee e saper applicare modelli per risolvere i problemi. Tali compiti di solito esigono una risposta assolutamente corretta, perché i modelli oggetto di studio sono ben definiti e se molti studenti non sono in grado di completare le attività secondo le aspettative, il problema è solo in parte.

Gli studenti devono pensare a fenomeni di cui non hanno esperienza diretta, seguire una lunga catena di inferenze, dagli esperimenti a quelle che possono apparire come conclusioni bizzarre. Le analogie con il mondo macroscopico servono o sono inadeguate e origine di confusione?

Siamo davvero in grado di descrivere gli esperimenti che hanno portato alla nascita della meccanica quantistica? Dobbiamo seguire lo sviluppo storico o quello logico-formale? Quando una banda musicale marcia muovendosi da una zona in cui il terreno è compatto verso una zona in cui il terreno è morbido e fangoso, la direzione del moto cambia.

Ci sono almeno due livelli per interpretare una teoria fisica. Il primo fornisce le regole per determinare le quantità misurabili in una concreta situazione sperimentale, il secondo appare quando cominciamo a chiederci il significato delle cose.

I libri di testo della scuola secondaria, per evitare le complicazioni del formalismo matematico e quelle di natura interpretativa, si limitano in genere alla descrizione qualitativa dei primi esperimenti che hanno portato alla nascita della meccanica quantistica, introducono le ipotesi fondamentali che ne stanno alla base e si dedicano infine alla fisica atomica insistendo sul modello di Bohr.

Le proprietà ondulatorie della materia e la spettroscopia atomica, per esempio, non significano nulla se non si sono studiati il principio di sovrapposizione delle onde e il fenomeno della diffrazione. Non ha alcun senso provare a decidere quale sia quella corretta ma è evidente che le scelte didattiche non sono neutre. Ecco la relazione fondamentale della meccanica quantistica, quella che mette insieme le caratteristiche corpuscolari e ondulatorie degli oggetti quantistici, oggetti ibridi diversi sia dalle onde sia dalle particelle.

Il digitale Pearson

Lo spiega bene Richard. Ma anche se dico che si comportano come onde. Essi si comportano nel loro proprio modo inimitabile [ La vostra esperienza con cose che avete visto prima è incompleta. Il primo schermo produce una piccola sorgente di luce che illumina le due fenditure S1 e S2. Dopo essere passata attraverso queste fenditure, la luce forma su uno schermo lontano una figura di interferenza nella quale si alternano frange luminose e frange scure.

Frangia luminosa centrale Schermo distante. La nascita del principio di minima azione è in realtà legata allo studio della propagazione della luce e al principio di Fermat.

Fu Pierre de Fermat a riuscirvi, postulando che la luce sceglie il percorso che rende minima la somma dei tempi impiegati a percorrere i due mezzi. La formulazione originaria del principio di minima azione aveva in sé parecchio di metafisico, come se i processi naturali dovessero contenere un carattere finalistico.

P Creazione di una figura di interferenza al passaggio di un fascio di elettroni attraverso una doppia fenditura. Inizialmente sembra che gli elettroni raggiungano lo schermo in modo casuale. Per provare a comprendere meglio questo concetto, anziché fare assunzioni ad hoc è opportuno concentrarsi sullo studio di un fenomeno che ne mette in evidenza le peculiarità. Ebbene, anche nel caso in cui è un singolo elettrone ad attraversarle, sulla lastra fotografica posta al di là delle fenditure appaiono le frange di interferenza tipiche del comportamento ondulatorio.

Il percorso del bagnino Scheda didattica che spiega e applica il principio di Fermat in ottica geometrica. Per approfondire — L.


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  • By Ricci