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Scaricare cud servizio civile nazionale


  1. '+nodupH1.html()+'
  2. Esperto Fisco
  3. Avviso Servizio Civile – Richiesta CUD Volontari
  4. Servizio civile

Il certificato on-line è scaricabile direttamente dall'Area Volontari-Sezione riservata ai volontari. Entro quando posso. sezione servizio civile nazionale. Cosa e' il SC L'operatore volontario può accedere ai servizi personalizzati utilizzando le seguenti modalità: Utilizzando lo SPID il Visualizzare e scaricare il proprio "Attestato di fine servizio". - Compilare il. L'attestato spetta anche a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile nazionale di almeno 6 mesi e lo stesso sia stato interrotto per documentati motivi​. A partire da lunedì 2 marzo p.v. i volontari in servizio civile nazionale sia in Italia che all'Estero hanno la possibilità di elaborare e scaricare autonomamente la.

Nome: scaricare cud servizio civile nazionale
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza: Solo per uso personale
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Il Servizio Civile Nazionale è la possibilità per i giovani tra i 18 e i 28 anni, di dedicare un anno della loro vita alla solidarietà, un impegno per il bene di tutti e per la ricerca della pace.

Per i volontari è stabilito un compenso mensile di ,80 euro a cui vanno aggiunti altri euro di indennità per l? L'anno di servizio è inoltre riconosciuto ai fini del trattamento previdenziale figurativo riscattabile , è prevista l? Ulteriori vantaggi sono previsti dalle legislazioni regionali. Tali compensi vanno inseriti nella dichiarazione dei redditi.

In caso di assenza dei giovani per malattia o infortunio la lezione dovrà essere recuperata. Non è possibile assegnare giorni di permesso durante giorni di formazione. La formazione dovrà iniziare solo ed esclusivamente dal giorno di avvio al progetto non precedentemente.

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Ogni Volontario deve firmare sia l entrata che l uscita. Il registro deve essere poi controfirmato dall OLP. Un registro per ogni Volontario. L orario deve essere consegnato ai giovani la settimana precedente a quella a cui si riferisce il servizio. Al Venerdi si svolge il Focus Group. In presenza di rinunce o interruzioni del servizio da parte dei Volontari, gli Enti non possono chiamare in servizio, pur nel rispetto della graduatoria, i Volontari subentranti che non siano in possesso del provvedimento di avvio al servizio a firma del Direttore Generale del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

In tal caso il Volontario non ha diritto a ripresentare domanda di partecipazione in occasione di successivi Bandi di Servizio.

In tal caso il Volontario conserva il diritto a presentare domanda in occasione di successivi purchè non abbia superato i sei mesi di servizio.

Esperto Fisco

Nel caso di revoca di un progetto avviato, qualora i giovani non abbiano superato i sei mesi di servizio, quest ultimi potranno presentare nuova domanda in occasione dei successivi Bandi di Servizio Civile. L accredito è su conto corrente bancario intestato o cointestato al Volontario.

L accreditamento delle somme avviene di norma entro il mese successivo a quello di riferimento. Ai Volontari spetta un compenso di 14,46 netti giornalieri, per un totale di ,80 netti mensili. Il pagamento avviene in modo forfettario per complessivi trenta giorni al mese per i dodici mesi di durata del Progetto, a partire dalla data di inizio. Il Dipartimento non applica imposte sul compenso non raggiungendo lo stesso la quota annua di imponibilità. E consentito l uso di qualsiasi mezzo di trasporto pubblico in classe economica aereo, treno, pullman, traghetti purchè risulti il mezzo più economico.

Si precisa che per viaggio di andata deve intendersi il tragitto che consente al Volontario di iniziare l attività di Servizio Civile per la prima volta e per viaggio di ritorno deve intendersi quello coincidente con la fine del Servizio Civile per tornare definitivamente a casa.

Le spese di viaggio sono rimborsate al Volontario direttamente dal Dipartimento previa presentazione del relativo titolo di viaggio, oppure anticipate dall Ente che realizza il Progetto e rimborsate dal Dipartimento. Ogni altra eventuale spesa per la realizzazione del Progetto è a carico dell Ente.

Il permesso consente al volontario di assentarsi dal servizio per un periodo superiore alle 24 ore e non è frazionabile in permessi orari. Nel computo dei giorni di permesso non sono compresi i giorni festivi contigui la domenica o il sabato e la domenica a secondo dell articolazione dell orario di servizio ed eventuali festività infrasettimanali. I permessi vengono fruiti dal volontario, in accordo con l ente, compatibilmente con le esigenze del progetto di servizio e della formazione; di norma debbono essere richiesti all operatore locale di progetto della sede di attuazione del progetto almeno quarantotto ore prima della data di inizio.

Per i volontari impiegati in progetti di servizio civile in Italia non sono previsti giorni aggiuntivi di permesso per i viaggi; per i volontari impiegati in servizio civile all estero, in aggiunta ai venti giorni spettanti, sono concessi rispettivamente due e quattro giorni di viaggio, secondo che si tratti di paesi Europei o extra Europei; Eventuali giorni di permesso non usufruiti non possono essere remunerati.

Non è stabilito un periodo minimo di servizio per poter fruire di permessi, né un minimo di giorni di permesso per mese; La fruizione di giorni di permesso eccedenti i venti previsti deve essere comunicata dall ente al Dipartimento che adotta il provvedimento di esclusione dal progetto.

MALATTIE Il volontario, in caso di malattia, ne darà tempestivamente comunicazione alla propria sede, facendo pervenire la relativa certificazione sanitaria esclusivamente sui moduli di prescrizione sanitaria rilasciata dai medici di base o dalle strutture della 11 Azienda sanitaria locale.

Per il volontario non è prevista la trasmissione on-line dei certificati medici all INPS in quanto non riveste la qualifica di dipendente. Spetta al volontario, durante i primi quindici giorni di malattia, l assegno mensile per l intero importo. Per il periodo eccedente e per ulteriori quindici giorni di malattia, l importo economico è decurtato in proporzione ai giorni di assenza.

Superati questi ulteriori quindici giorni, il volontario è escluso dalla prosecuzione del progetto. In tal caso, il volontario, sempre che il servizio sia stato svolto per un periodo non superiore a sei mesi, fatto salvo il mantenimento dei requisiti di ammissione al Sevizio Civile Nazionale, potrà presentare nuova domanda di servizio civile in uno dei bandi successivi. Qual è la sede di svolgimento del servizio? Ogni volontario, secondo le attuali disposizioni, è assegnato ad una e una sola sede nella quale resterà per tutta la durata del progetto.

Solo in caso di particolari esigenze legate allo svolgimento delle attività previste dal progetto è possibile svolgere il servizio in altre sedi o altri luoghi al di fuori della sede principale, ma sempre per un massimo di 30 giorni nell'arco dei 12 mesi.

Tali particolari esigenze devono essere comunque previste, dettagliatamente descritte e motivate all'interno del progetto. In una stessa sede di attuazione di servizio possono essere presenti più volontari. La legge prevede la possibilità che ai volontari vengano riconosciuti dei crediti formativi da spendere nel corso degli studi e nell'ambito dell'istruzione o della formazione professionale.

Anche le università, pertanto, possono riconoscere crediti formativi per il conseguimento dei titoli di studio da esse rilasciati. In tal caso, tale possibilità è chiaramente riportata all'interno dei progetti ed è regolata da precedenti accordi sottoscritti tra gli organi competenti universitari e l'ente di SCN.

Quali sono le informazioni utili nel web? Uno strumento molto utile per orientarsi nel vasto mondo del SCN è sicuramente Internet. Sicuramente da consultare è il sito internet dell'UNSC: www.

È consigliabile tenere sotto controllo la sezione dedicata ai bandi soprattutto in primavera che è, generalmente, il periodo in cui viene pubblicato il primo bando annuale di selezione, a cui fanno seguito, nel corso dell'anno, gli eventuali bandi straordinari.

Cosa fare al momento dell'apertura del bando? Tramite tale motore di ricerca si accede ad apposite schede di sintesi dei progetti selezionati dove sono contenute alcune informazioni generali, tra cui il numero di posti di SCN disponibili, e un collegamento al sito Internet del rispettivo ente titolare del progetto dove invece il testo del progetto è consultabile nella sua completezza.

È fondamentale leggere sempre il testo completo del progetto per avere il quadro esaustivo e rappresentativo di tutte le attività da svolgersi nel corso dei 12 mesi, gli eventuali requisiti aggiuntivi richiesti per la partecipazione, gli obiettivi da raggiungere, i percorsi formativi previsti, gli eventuali riconoscimenti in termini di crediti formativi universitari, l'orario di servizio, la disponibilità richiesta ai volontari, le sedi di attuazione di progetto, ecc… Per ulteriori informazioni o chiarimenti è ovviamente possibile telefonare o recarsi presso la sede di realizzazione del servizio o contattare il referente indicato di cui sono riportati sul progetto tutti i riferimenti utili.

Cosa fare dopo aver scelto il progetto? Una volta scelto il proprio progetto è necessario inviare direttamente all'ente, all'indirizzo reperibile nella prima pagina del progetto, entro i termini di scadenza del bando di selezione, la domanda di partecipazione con la relativa documentazione integrativa richiesta.

Tutte le domande che pervengono all'ente oltre i termini stabiliti nel bando, e che sono generalmente 30 giorni dalla sua pubblicazione, non possono essere considerate valide e quindi prese in considerazione.

Come dev'essere compilata la domanda di partecipazione? La domanda di partecipazione deve essere redatta in carta semplice secondo il modello rappresentato dall'apposito allegato al bando ed è, naturalmente, reperibile e scaricabile dal sito dell'UNSC alla sezione denominata "modulistica".

La domanda deve necessariamente contenere l'indicazione del titolo esatto del progetto prescelto ed essere firmata per esteso dal richiedente. Alla domanda vanno, inoltre, allegati i seguenti documenti: la fotocopia di un valido documento di identità personale e del codice fiscale; la scheda allegata al bando relativa alla dichiarazione dei titoli posseduti dal candidato; un curriculum vitae contenente l'autorizzazione al trattamento dei dati personali, datato e sottoscritto in originale; la fotocopia dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa.

Per quanti progetti di SCN è possibile inviare la domanda di partecipazione? Non essendo possibile presentare più domande di selezione appare ancora più chiara l'importanza di valutare con attenzione i contenuti del progetto scelto e leggerne il testo nella sua interezza.

Cosa succede dopo la presentazione della domanda di partecipazione? Tutti i candidati che hanno presentato correttamente la domanda entro i termini stabiliti dal bando, vengono successivamente convocati direttamente dall'ente titolare del progetto per sostenere un colloquio di selezione.

I colloqui di selezione vertono soprattutto sulla motivazione che ha spinto il candidato a scegliere il progetto e sulla sua disponibilità. Al termine delle selezioni, sommando il punteggio relativo ai titoli posseduti dai candidati con quello relativo ai colloqui motivazionali, l'ente titolare del progetto stila e pubblica la graduatoria con i punteggi attribuiti ai candidati, e assegna loro alle rispettive sedi per l'attuazione del progetto.

Quali sono i doveri del volontario? L'UNSC ha promulgato delle disposizioni che disciplinano la condotta del volontario e affermano i suoi diritti. I volontari di SCN sono tenuti ad adottare un comportamento improntato al senso di responsabilità, tolleranza ed equilibrio, ed a partecipare con impegno alle attività volte alla realizzazione del progetto. In particolare i "doveri" del volontario sono quelli di: presentarsi presso la sede di realizzazione del progetto nel giorno dell'avvio al servizio; comunicare all'Ente l'eventuale rinuncia allo svolgimento del SCN; comunicare tempestivamente all'Ente, in caso di malattia, l'assenza dal servizio, facendo pervenire la certificazione medica; seguire le istruzioni e le direttive impartite dall'operatore locale del progetto che lo affianca nel servizio; partecipare alla formazione generale e a quella specifica; rispettare scrupolosamente l'orario di svolgimento delle attività relative al SCN; non assentarsi durante l'orario di svolgimento delle attività dalla sede di assegnazione senza autorizzazione; rispettare i luoghi e le persone con cui viene a contatto durante il servizio; non superare i giorni di permesso e di malattia consentiti durante il periodo di servizio; astenersi dal divulgare dati o informazioni riservati di cui sia venuto a conoscenza nel corso del servizio.

Quali sono i diritti del volontario?

Avviso Servizio Civile – Richiesta CUD Volontari

Hanno diritto a 20 giorni di permesso retribuito per motivi personali, compresi gravi e giustificati motivi quali ad esempio gravi necessità familiari, esami universitari e tesi di laurea, licenze matrimoniali ecc… I permessi consentono al volontario di assentarsi dal servizio per un periodo superiore alle 24 ore e non sono frazionabili in permessi orari. I volontari possono usufruire di ulteriori permessi straordinari nel caso di: Donazioni del sangue: 1 giorno per ogni donazione effettuata nel corso dell'anno; Nomina alla carica di presidente, segretario di seggio e scrutatore, nonché di rappresentante di lista, in occasione delle consultazioni elettorali: per la durata dello svolgimento del servizio; Esercizio del diritto di voto: 1 giorno per i volontari residenti da 50 a km di distanza dal luogo di svolgimento del servizio, 2 giorni per i volontari residenti oltre km dal luogo di svolgimento del servizio.

I volontari hanno diritto a 15 giorni di malattia retribuita e altri 15 giorni di malattia per i quali l'importo economico viene decurtato in proporzione ai giorni di assenza.

Superati questi ulteriori 15 giorni il volontario è escluso dal progetto, ma il volontario potrà nuovamente presentare domanda di partecipazione al SCN nei bandi successivi. I volontari hanno diritto e dovere a partecipare gratuitamente ai percorsi di formazione sia generale che specifica organizzati dall'ente, e all'affiancamento presso la sede di attuazione del progetto di un operatore che svolga il ruolo di "maestro" per il volontario. I volontari hanno diritto, previa comunicazione scritta all'ente, a interrompere la loro partecipazione al progetto in qualunque momento e senza necessità di addurre le loro motivazioni o di rispettare un termine di preavviso.

Gli enti che attuano progetti di SCN desiderano, inoltre, fornire ai giovani l'opportunità di investire un anno della propria vita in un'attività professionalizzante e di formazione civica e sociale.

A questo scopo, per presentare progetti di SCN, gli enti e le organizzazioni devono essere in possesso di requisiti specifici: assenza di scopo di lucro; svolgimento di un'attività continuativa da almeno tre anni; corrispondenza tra i propri obiettivi e le finalità del SCN riportate all'art. In ogni sede presso la quale i volontari svolgeranno servizio deve essere presente almeno un operatore OLP: Operatore Locale di Progetto , ovvero una persona più esperta e qualificata che stabilirà con i giovani un rapporto da "maestro" ad "apprendista" e che li seguirà in tutto il loro percorso e che diventerà per il loro punto di riferimento all'interno dell'ente.

Servizio civile

Sulla base di questi elementi, ovvero delle sedi che l'ente metterà a disposizione per la realizzazione dei progetti e, di conseguenza, sulla base del numero di operatori che potranno seguire i volontari, gli enti sono suddivisi, secondo le attuali disposizioni, in classi dimensionali.

Per ogni classe dimensionale è richiesta una struttura organizzativa che l'ente deve darsi per la specifica gestione del SCN. Oltre ai requisiti precedenti gli enti devono possedere: - un indirizzo di posta elettronica di riferimento; - un sito internet con una pagina interamente dedicata al SCN; Per garantire il buon esito del SCN è stata, inoltre, predisposta dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile UNSC una "Carta di impegno etico", che rappresenta il patto che gli enti devono sottoscrivere con l'UNSC stesso al momento di presentazione della domanda di accesso al sistema del SCN.

Nella Carta Etica sono indicati i principi da condividere e rispettare: la sottoscrizione obbligatoria da parte di tutti gli enti mira a garantire la partecipazione ad una medesima cultura del SCN evitando interpretazioni forvianti. L'accreditamento e l'iscrizione all'albo degli enti di SCN? Per entrare nel sistema del SCN, gli enti devono, innanzitutto accreditarsi. L'accreditamento è la procedura grazie alla quale l'UNSC verifica il possesso dei requisiti richiesti dalla L. Ha quindi lo scopo di assicurare e garantire che l'impiego dei volontari sia efficace in termini di utilità per la comunità ed efficiente in termini di risorse pubbliche impiegate.

Al momento della presentazione della domanda di accreditamento l'ente deve, contestualmente, richiedere l'iscrizione all'albo degli enti di SCN competente, ovvero all'albo nazionale nel caso di ente con competenza nazionale, all'albo regionale nel caso di ente a carattere regionale.

La procedura di accreditamento è sempre, nella pratica, costituita da 2 fasi distinte, ma consequenziali: la prima di inserimento delle informazioni richieste in un sistema informatico di raccolta dati denominato "Helios" e consultabile e accessibile direttamente dal sito dell'UNSC: www.


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