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Scaricare vittoria e abdul


  1. Condivi a tutti !
  2. A Premiere Night Una donna fantastica e Vittoria e Abdul
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Download Vittoria e Abdul Torrent ITA in HD e completamente gratis. [ VELOCITA' DOWNLOAD 4 MB/s]. La straordinaria storia vera di un'inaspettata amicizia nata durante gli ultimi anni dell'incredibile regno della Regina Vittoria. Guarda Vittoria e Abdul in. Guarda il film VITTORIA E ABDUL produzione regista Stephen Frears - prenota il tuo biglietto online su The Space Cinema. VITTORIA E ABDUL. Diretto da. Stephen Frears. Regista di The Queen e Philomena. con Potete scaricare la CLIP “E QUESTO FORSE LO RENDE DIVERSO?.

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Perché andare a vedere Vittoria e Abdul , una storia lontana, di un monarca e un umile impiegato indiano? Un racconto che, apparentemente, non ha nulla a che fare con noi. Appunto, apparentemente. Molto probabilmente, nessuno di noi vive e lavora nelle prigioni di un lontano paese sotto una dominazione straniera. Abdul Karim da semplice impiegato della prigione di Agra , finisce col diventare il segretario personale della regina, proprio lui, un indiano musulmano senza discendenza nobile.

Vittoria e Abdul. Una regina che rompe gli schemi — Foto tratta da Fanpage.

Per non appesantire la trama? O forse per una sorta di diplomazia politica? Vittoria e Abdul , un film che certamente incuriosisce e spinge ad approfondire quei temi che riguardano il delicato rapporto tra nazioni e culture, che rappresenta una sovrana austera e al tempo stesso aperta, interpretata da una Judi Dench perfettamente calata nel ruolo della regina Vittoria e Ali Fazar nei panni di Abdul Karim.

Oppure copia e incolla questo link dove vuoi! Una regina che rompe gli schemi. Romics ed.

Condivi a tutti !

Chiara Ferragni — Unposted, la recensione. San Marino Comics È un anarchico. Non ho idea del motivo per cui abbia fatto marcia indietro rispetto ai suoi programmi e abbia deciso di bombardare la Siria, ma penso che sia una cosa giusta. Venivamo dalla televisione, che negli anni Sessanta e Settanta ha cominciato a raccontare la realtà.

E ora ritorna alla Corona inglese dopo The Queen in cui Helen Mirren interpretava la Regina Elisabetta II alle prese con il cambiamento politico portato dal laburista Tony Blair, dopo anni di governo conservatore e dalla morte di Lady Diana. Forse perché le donne son più sovversive, anche nella professionalità.

Ho lavorato con molti attori eccezionali, da John Malkovich a Dustin Hoffman.

Ma nella mia esperienza le donne hanno sempre avuto uno scatto in più e sono sempre state in grado di calarsi nella parte che erano chiamate a recitare. Vittoria conosce Abdul. Nasce un legame casto, intenso, osteggiato dai benpensanti e da chi guarda con sospetto al nuovo secolo che incombe. Frears aggiunge un altro grande personaggio femminile alla sua già sterminata collezione di personalità illustri. Frears torna a occuparsi della nobiltà inglese dopo il riuscito The Queen , con una straordinaria Helen Mirren.

A Premiere Night Una donna fantastica e Vittoria e Abdul

Il film raccontava di una Regina Elisabetta tormentata, divisa tra la morte di Lady Diana e i doveri verso il popolo. Qui, Vittoria è una regina giunta alla fine dei suoi anni, è una donna anziana che ha bisogno di aiuto per scendere dal letto e che si addormenta a tavola. A interpretare Vittoria è una leonessa senza tempo: una sempreverde Judi Dench carica di autoironia, anche quando rappresenta la massima autorità nel Castello di Windsor.

Aveva già lavorato con Frears in Philomena , nei panni di una madre alla disperata rincorsa del suo passato. È un cerchio che si chiude.

La senilità si trasforma in un nuovo inizio. Gli stereotipi crollano sotto i colpi dei sentimenti e le barriere vengono superate. Vittoria e Abdul combatte il classismo con la forza della Storia, che continua a ripetersi.

Tutti avremmo bisogna di una Vittoria che si prendesse cura di noi, per trovare un rifugio sicuro nelle nostre fatiche quotidiane. Perfetta, sontuosa macchina di scene e costumi in stile 'Downton Abbey', il film gioca su un pezzettino segreto di storia postuma, come l'amicizia della stessa regina e stessa Dench con lo stalliere scozzese 'La mia regina'.

Frears non tenta di attraccare i fatti al presente, certo tiene per l'indiano, che alla fine piange la sua longeva queen, pronto al sorriso per scelta ma alla reverenza per dovere.

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E non con la forza rappresentativa ed emozionante, per intenderci, di un film come 'II discorso del Re'. Se non fosse per la presenza di un'attrice comunque preziosa e sempre valorosa come Judi Dench definiremmo il film trascurabile. Ancora una volta, e senza sforzo, Judi Dench dimostra l'immensità del suo talento.

Prima parte perfetta: la ridicola ritualità della corte viene rotta dallo sguardo galeotto di Abdul nei confronti della Regina. Seconda parte più debole con eccessiva enfasi sul ritratto di una donna ribelle, senza approfondire la figura ambigua del misterioso Abdul.

Era solo un fan dell'imperialismo inglese o un truffatore? È soprattutto la sua sensibilità attoriale a fornire il cosiddetto valore aggiunto a un'opera del filone 'classico' e regale.. In una patina impeccabile, il regista di Leicester racconta i fatti realmente accaduti - ma assai poco noti - attorno all'amicizia fra l'ormai anziana e malinconica regina Vittoria e un giovane indiano.


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  • By Ricci